«Una delle cose che preferisco nel raccontare storie come faccio io, è dare forti emozioni: lasciare che il pubblico si rilassi, si diverta e poi all'improvviso… boom!, voglio trasportarli improvvisamente in un altro film»
Quentin Tarantino
Quest'anno ricorre il venticinquesimo anniversario di Pulp Fiction. Prima di iniziare a parlare del film in questione,devo precisare subito un paio di cose: Pulp Fiction è in assoluto uno dei miei film preferiti (se non proprio IL preferito) e Quentin Tarantino è il mio regista preferito,quindi sono parecchio di parte,ma dopotutto sarò di parte riguardo ogni cosa che scriverò su queste pagine. Proprio per il mio personale attaccamento a questo film ho deciso che sarebbe stato il primo che avrei trattato su Cinemaverso.
Cominciamo da un piccolo preambolo storico,dopo Le iene,Tarantino si ritirò dal mondo del cinema,era intenzionato a scrivere qualcosa di nuovo e partì da situazioni classiche prese dal mondo del crimine o anche da alcuni pulp magazine,questi ultimi tra l'altro lo ispirarono anche nella struttura della sceneggiatura,queste situazioni riguardavano un pugile che vince uno scontro in cui doveva perdere per soldi e uno scagnozzo di un gangster che deve portare la moglie di quest'ultimo fuori senza "toccarla",il modo in cui queste situazioni si incrociavano produsse poi una serie di altri eventi.
La sceneggiatura del film è stata scritta,oltre che da Tarantino,anche dal suo amico Roger Avary,che inizialmente doveva prendere parte anche alla regia,ma preferì concentrarsi su Killing Zoe,il suo esordio dietro la macchina da presa. Tarantino si trasferì ad Amsterdam per scrivere le prime battute di Vincent e Jules,dove interagì con la cultura e le mode dei Paesi Bassi e dell'Europa tutta. Il lavoro finale fu definito "straordinario" da Samuel L. Jackson che ribattezzò Tarantino "un'enciclopedia vivente del cinema",anche per la moltitudine di citazioni e riferimenti che il regista piazzò nel film. Inutile dire l'enorme successo di critica e pubblico che ebbe il film,che valse a Pulp Fiction ben 7 nomination agli Oscar e Tarantino vinse insieme ad Avary per Miglior sceneggiatura originale. Il film inoltre è novantaquattresimo nella classifica dei 100 migliori film americani di sempre e settimo nella classifica con categoria gangster.
Il film resta perfetto a mio parere,anche dopo la centesima visione,un marchingegno efficiente fatto di storie,ruoli e colpi di scena,con grandi attori quali Samuel L. Jackson,John Travolta,Uma Thurman,Bruce Willis,Tim Roth,Christopher Walken,Harvey Keitel e altri,ognuno calato nella sua parte a dovere,con un intreccio narrativo spaventosamente bello e dialoghi scritti brillantemente,fra i migliori mai prodotti. Segni di stile evidenti dell'autore,come l'intreccio,le riprese,i dialoghi e i colpi di scena rendono nel loro insieme questo film praticamente insuperabile,ma non ha reso Tarantino incapace di poter produrre altri capolavori del genere nel seguito della sua carriera,capolavori di cui sicuramente si parlerà in futuro. Per me Pulp Fiction ha cambiato il cinema,le sue regole e i suoi stilemi,alzando l'asticella per decenni a venire e come ho già detto,ancora a distanza di anni,insuperabile.
Passiamo ora a parlare di un po' di curiosità sul film:
-il titolo originale del film era Black Mask,che era proprio il nome della rivista pulp a cui si è ispirato Tarantino;
-i ruoli di Jules,Wolf,Zuccherino e Coniglietta sono stati scritti da Tarantino proprio per gli attori che li hanno interpretati,rispettivamente Samuel L. Jackson,Harvey Keitel,Tim Roth e Amanda Plummer;
-il film ridiede una nuova fama a John Travolta,la cui carriera stagnava da anni e lanciò Uma Thurman;
-proprio Travolta fu scelto per caso per interpretare Vincent Vega,dopo il declino di Micheal Madsen. Erano in lizza anche Daniel Day-Lewis e James Gandolfini;
-Johnny Depp e Christian Slater erano in lizza per il ruolo di Zuccherino;
-Tarantino voleva Kurt Cobain per il ruolo di Lance e Courtney Love per quello di Jody;
-anche per il ruolo del pugile Butch erano in lizza diversi grandi nomi,fra cui Mickey Rourke,Matt Dillon,Sylvester Stallone e Bruce Willis,che alla fine si aggiudicò il ruolo;
-Uma Thurman si è aggiudicata il ruolo di Mia Wallace battendo quelle che si potevano considerare fra le più grandi attrici di quel momento,un po' di nomi? Halle Berry,Michelle Pfeiffer,Holly Hunter,Meg Ryan e altre ancora;
-le scene in cui Tarantino interpreta Jimmie dietro la macchina da presa c'era Robert Rodriguez,grande amico del regista e al tempo ancora esordiente,ma che nel corso della sua carriera come regista firmerà film famosissimi come: Dal tramonto all'alba,Desperado,C'era una volta in Messico e Sin City;
-l'enorme successo internazionale ha anche prodotto una divertente parodia/omaggio dell'uccisione di Marvin nel film di Aldo,Giovanni e Giacomo,"Così è la vita";
-Pulp Fiction si aggiudicò la Palma d'Oro al festival di Cannes del 1994,il presidente della giuria del festival,nonché assegnatore del premio altri non era che Clint Eastwood.
E per concludere:
-L'intera prima stesura della sceneggiatura fu scritta da Quentin Tarantino interamente su dei quaderni.
Il mio momento preferito:
Senza ombra di dubbio il discorso finale di Jules,con la sua nuova interpretazione dei versetti Ezechiele 25:17,con l'apice della performance di Samuel L. Jackson nel film,in poche parole,magistrale e biblico.






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