The Punisher,alias Frank Castle è un personaggio creato da Gerry Conway,Ross Andru e John Romita nel 1974,già nel 1989 ha avuto la sua prima trasposizione cinematografica,"Il vendicatore" diretto da Mark Goldblatt con Dolph Lundgren nei panni di Frank Castle,la pellicola ebbe scarso successo e venne criticata per la totale infedeltà verso l'opera originaria e la regia. Nel 2004,dopo il crescente successo di altri film targati Marvel (come gli Spider-Man di Sam Raimi e gli X-Men di Bryan Singer) la Lions Gate produce The Punisher,diretto da Jonathan Hensleigh con Thomas Jane nei panni di Castle e John Travolta in quelli del boss mafioso antagonista,la pellicola ebbe un buon successo di critica e pubblico,ma non si riuscì a produrre un sequel. Nel 2008 sempre la Lions produce un reboot del Punitore,The Punisher-Zona di guerra,diretto da Lexi Alexander con Ray Stevenson a vestire i panni di Punisher,anche se nelle intenzioni della produzione c'era la speranza di avviare una saga cinematografica,il film si rivelò un flop e si aspettò che i diritti ritornassero a mamma Marvel.
Nel 2016 si decise di inserire Frank Castle nella seconda stagione di Daredevil,la serie Netflix dall'enorme successo con Charlie Cox e Deborah Ann Woll e venne preso per il ruolo Jon Bernthal,conosciuto per aver interpretato Shane in The Walking Dead e preso parte ad alcuni film famosi come Fury e Una notte al museo 2. La sua performance venne lodata e le idee di fare uno spin-off sul suo personaggio diventarono concrete,quindi nel 2017 debuttò su Netflix la prima stagione, e dopo essere stata rinnovata, è stata distribuita la seconda stagione dal 18 gennaio 2019.
La prima stagione narra le vicende del veterano Frank Castle,marine italoamericano,in cerca di vendetta dopo lo sterminio della sua famiglia in quello che sembrava un incidente e dopo gli eventi narrati nella seconda stagione di Daredevil (ma comprensibili anche senza averla vista). Frank dovrà confrontarsi con la sua vecchia vita,con i rimpianti e gli errori fatti in passato,nonché con i traumi della sua esperienza militare in Afghanistan,che lo hanno reso una vera e propria macchina da guerra. Una macchina da guerra pronta a scagliarsi fra le strade di New York alla ricerca della verità dietro la sua tragedia e che si porta dietro una spaventosa scia di cadaveri.
La prima stagione era tutta improntata sulla ricerca dietro lo sterminio della famiglia Castle e la disperata e tormentata vendetta di Frank,classica serie Netflix per certi aspetti,come per esempio il fatto che la si può apprezzare meglio se guardata tutta d'un fiato che "spezzettata". Gli attori sono molto bravi,Jon Bernthal è praticamente un Frank Castle perfetto,spietato,risolutore,senza scrupoli,senza morale,ma con un codice personale molto forte,in una sola parola: il Punitore. La trama non l'ho apprezzata del tutto,più che altro perché l'impostazione di base è una caratteristica che si sposa bene con la trasposizione attuata,ma che tradisce un po' lo spirito del personaggio,cioè che la tragedia che da inizio al tutto non è frutto di un incidente come nella versione originale fumettistica del personaggio,bensì di qualcos'altro e mi fermo qui per non andare in spoiler. In definitiva la prima stagione avvia bene il personaggio,ma finisce per essere "disequilibrata" nella gestione della trama,comunque è un gran bel prodotto,inoltre è una delle serie con il più alto tasso di violenza,cadaveri e litri di sangue versati che ci sia in circolazione.
La seconda stagione non parte subito con l'acceleratore,non del tutto almeno,e ciò favorisce una crescita nella struttura della serie. La trama segue principalmente due grosse storyline,formula inusuale per le serie Marvel Netflix e presenta tutti i personaggi esattamente da dove li avevamo lasciati al termine della prima stagione,inoltre l'attenzione si sposta leggermente dal protagonista su altri personaggi rispetto alla prima,ma questo ovviamente non trascura Frank Castle,semplicemente da essere causa scatenante e centro degli eventi (prima stagione) diventa più vittima degli eventi (seconda stagione) che potrebbe sembrare inusuale per una serie con il suo nome sopra,ma per me la scelta è stata azzeccata,perché la vera e propria storia della tragedia di Frank è stata sviluppata per bene e anche conclusa nella prima stagione,quindi calarlo nelle situazioni in cui viene messo in questa seconda stagione ne fa crescere ancora di più la caratterizzazione,anche in modi inaspettati. Perché sì,Frank Castle è ancora una dannata macchina assassina,è ancora un uomo senza scrupoli e in alcune parti a mio parere diventa anche più brutale,ma questa seconda stagione ci ricorda anche che Punisher è un uomo,con le sue fragilità,le sue emozioni e che non è infallibile.
La prima stagione è molto adrenalinica,incentrata su prede e predatori (tema presente anche nella seconda stagione) e impone un certo tipo di Frank Castle,ma è con la seconda stagione che si ha il tassello mancante,la trasformazione finale nel Punitore classico e più conosciuto,pronto a dare la caccia più che essere cacciato (come nella prima stagione).
Un altro punto importante è l'idea che si ha di Punisher,nella serie non viene mai ritenuto un eroe,come è giusto che sia,a volte viene ritenuto necessario,altre volte si vede con chiarezza i valori in cui crede Frank e la sua filosofia di vita,stiamo parlando comunque di un tizio che se ne va in giro ad ammazzare la gente,lui crede di essere nel giusto,ma non ha il diritto di ergersi a giudice,giuria e boia. Questo è probabilmente il perno su cui si basa la bussola morale di Frank e di chi gli sta attorno,ovviamente il mondo di Punisher non è bianco o nero,ma pieno zeppo di sfumature,sfaccettature che si ritrovano sia nel protagonista che nei suoi nemici e amici.
La struttura in 13 episodi non pesa e scandisce bene la trama,anche se qualche episodio di troppo lo si ha sempre,in questo caso più nella prima stagione che nella seconda,ma come già detto,se si guarda la serie tutta d'un fiato la cosa non pesa più di tanto e infatti il modello Netflix si basa,nella maggior parte dei casi,su questo principio.
Concludendo,The Punisher è una buona serie,un cocktail di violenza,morte e vendetta,una serie che riflette su un mondo sporco e cattivo,che non risparmia nessuno e che vede litri di sangue versati e scie di cadaveri che in poche altre serie si possono contare.






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