Miglior film
Parasite
Migliore regia
Bong Joon-Ho (Parasite)
Miglior attore protagonista
Joaquin Phoenix (Joker)
Migliore attrice protagonista
Renee Zellweger (Judy)
Migliore attrice non protagonista
Laura Dern (Storia di un matrimonio)
Miglior attore non protagonista
Brad Pitt (C'era una volta a... Hollywood)
Migliore sceneggiatura originale
Parasite
Migliore sceneggiatura non originale
Jojo Rabbit
Migliore fotografia
Roger Deakins (1917)
Miglior montaggio
Le Mans '66 - La grande sfida
Miglior scenografia
C'era una volta a... Hollywood
Migliori costumi
Piccole donne
Migliore colonna sonora originale
Joker
Migliore canzone originale
Rocketman
Migliore trucco e acconciatura
Bombshell
Miglior sonoro
1917
Miglior montaggio sonoro
Le Mans '66 - La grande sfida
Migliori effetti speciali
1917
Migliore film d'animazione
Toy Story 4
Miglior film straniero
Parasite
Miglior documentario
American factory
Eh, da dove cominciare? È stata un'edizione storica, in tutti i sensi, sul serio, si può dire che la forte imprevedibilità di quest'anno si era un po' smorzata, con una serie di premi telefonati e di cui era certa la vittoria, ma poi le sorprese ci sono state, eccome se ce ne sono state. Per organizzare meglio il discorso è meglio procedere per gradi, e quindi film per film.
Parasite è, senza ombra di dubbio, il trionfatore, il conquistare, totale e definitivo di questi Oscar. Oscar per miglior film internazionale (scontata), per miglior sceneggiatura originale (battendo a sorpresa Quentin Tarantino), ma soprattutto per miglior regia e miglior film. Signori, MIGLIOR FILM, una vittoria storica, perché è la prima volta in assoluto che un film straniero vince come miglior film, la grande sorpresa di quest'edizione, con Bong Joon-ho che soffia a Sam Mendes persino l'Oscar per la miglior regia. Del trionfo di Parasite si potrebbe parlare a lungo, e si potrebbero dire molte cose, innanzitutto, per quanto mi riguarda, non mi ritrovo con la scelta dell'Academy. Parasite è un grandissimo film e merita davvero questo grande trionfo, ma fa davvero sorridere il fatto che in un anno, il 2019, che verrà ricordato per molto tempo come il migliore anno del cinema americano degli ultimi decenni, per quantità di film di qualità e di successo, per registi e attori coinvolti, insomma, un tripudio del meglio che Hollywood poteva offrire nel terzo millennio e che chiudeva in bellezza il decennio degli anni '10, va a vincere come miglior film una pellicola coreana. Ripeto, non c'è niente di male, ad avercene di film come Parasite, ma credo che questa svolta "anti-americana" dell'Academy sia alquanto strana. Comunque le mie congratulazioni ad un film piccolo piccolo che è riuscito a conquistare tutto, ma proprio tutto il mondo, partendo da un Paese molto difficile, quale è la Corea del Sud e davvero un grande Bong Joon-ho. Insomma, dopo 60 anni dal periodo d'oro delle pellicole italiane premiate agli Oscar, l'Academy va ancora matta per il neo-realismo.
1917 esce abbastanza male da quest'edizione, per cui era considerato il grande favorito, portandosi comunque a casa tre Oscar tecnici, quali miglior fotografia, miglior sonoro e migliori effetti speciali, meritatissimi. Sam Mendes non è stato incoronato quest'anno, ma ha fatto strage di premi in tutto il mondo, quindi non ha certo da lamentarsi, inoltre io mi aspettavo già questa vittoria nel lato tecnico. In ogni caso, per numero di Oscar vinti, si piazza al secondo posto. A sorpresa, persino Le Mans '66 si ritaglia il suo spazietto, con due Oscar tecnici, per il montaggio sonoro e miglior montaggio. Piccole donne vince, come già avevo previsto, l'Oscar per i migliori costumi.
Jojo Rabbit vince l'Oscar per miglior sceneggiatura non originale, e Taika Waititi la spunta così su The Irishman. Anche qui avrei parecchio da dissentire, in quanto proprio la sceneggiatura non era il maggior punto di forza del film, oltre ad essere abbastanza incostante, ma evidentemente l'Academy ha preferito una strana black comedy che dissacrava il nazismo al film testamento di un genere che, a quanto pare, non ha più presa sugli Oscar.
The Irishman, come temevo, è il grande sconfitto di quest'anno, con Martin Scorsese a mani vuote con 10 nomination, esattamente come accadde per Gangs of New York. Le parole accese le avevo già scritte riguardo i Golden Globes di quest'anno, ma con quest'altra grande sconfitta, ben più grossa, non posso che ribadire come i membri dell'Academy non abbiano voluto premiare in alcun modo il film, forse non perdonando a Scorsese di essere stato prodotto da Netflix. Mi dispiace, ma vedo nella questione Netflix l'unico motivo per cui non premiare il film, perché non si potrebbe mettere in mezzo la qualità, proprio non si potrebbe, perché altrimenti verrebbero meno quasi tutti i film in gara. Mi ha fatto moltissimo piacere che Joon-ho abbia regalato una standing ovation a Scorsese, con un rispetto e una sportività che era molto presente ai Golden Globes ed è mancata a molti durante questi Oscar. Oscar o non Oscar, The Irishman rimarrà negli annali del cinema, del vero cinema, per importanza storica, per il cast, per la regia, sicuramente più di un Jojo Rabbit o qualche altro film che è stato preferito dall'Academy, che rimarrà relegato ad un 2019 che, a conti fatti, è già passato.
Joker si porta a casa due Oscar, come era già stato preventivato, cioè quello per la miglior colonna sonora e quello, ovviamente, per miglior attore protagonista. Joaquin Phoenix ha chiuso in bellezza questa stagione dei premi, che lo ha visto praticamente trionfare dappertutto, dai Golden Globes ai BAFTA e chissà quanti altri. Era dato per scontato, ma questo non vuol dire che non sia stato meritato, dopotutto il vero trionfo di Joker è stato il suo interprete, che questa volta è riuscito sul serio a mettere d'accordo tutti, anche qui, un evento storico. Il discorso di Phoenix ha rispecchiato un po' la sua personalità, anche se ho preferito quello dei Golden Globes, dato che in questo caso, anche se ha affrontato temi molto importanti, si è dimenticato di ringraziare qualcuno, che so, almeno Todd Philips.
La statuetta per miglior attrice protagonista è andata, anche qui in senza sorprese, a Renée Zellweger, per la sua Judy Garland, mentre per quanto riguarda l'attrice non protagonista, vince Laura Dern, per Storia di un matrimonio, altro film che subisce la "punizione Netflix" da parte dell'Academy, ma che almeno una statuetta se la porta a casa.
C'era una volta a...Hollywood si "accontenta" di due Oscar, a cui si poteva dare almeno il terzo, per la miglior sceneggiatura originale (tenendo conto che Parasite ha comunque trionfato per la regia e per il film in sé in ben due categorie), ma questo, ovviamente, è un mio parere. Vince la scenografia, meritata, visto l'enorme lavoro per far tornare l'Hollywood Boulevard del 2019 in quella di cinquant'anni prima, nel 1969. E poi ovviamente vince Brad Pitt per miglior attore non protagonista, primo premiato di quest'edizione, per cui mi sono emozionato più di quanto fatto per Phoenix, come già era successo ai Golden Globes. È il coronamento di un grande momento per Pitt, che finalmente viene riconosciuto dalla critica e si aggiudica il suo primo Oscar come attore, dato che già ne possiede uno come produttore, per 12 anni schiavo del 2014.
Insomma, forse mi aspettavo qualcosa di più, più che altro perché non si è avuta la sensazione di "compendio" del 2019, con l'evidente grosso paradosso, di cui ho scritto prima, da parte dell'Academy, ma ormai è andata, appuntamento all'anno prossimo con chissà quali nuove pellicole, sperando che possano essere all'altezza di quelle, davvero meravigliose, di quest'anno.
Ecco qui i miei pronostici, fra quelli azzeccati e quelli che ho sbagliato:
X-Miglior film---->1917
X-Miglior regia---->Sam Mendes
-Miglior attore protagonista---->Joaquin Phoenix
-Miglior attore non protagonista----> Brad Pitt
-Miglior attrice protagonista---->Renèe Zellweger
-Miglior attrice non protagonista---->Laura Dern
X-Miglior sceneggiatura originale---->C'era una volta a...Hollywood
X-Miglior sceneggiatura non originale---->The Irishman
-Miglior film d'animazione---->Toy Story 4
-Miglior film straniero---->Parasite
-Miglior colonna sonora---->Joker
X-Miglior fotografia---->Joker
-Miglior effetti speciali---->1917







































