martedì 25 giugno 2019

Limitless: una mente senza limiti, fino ad esaurimento scorte (CineRandom)

Dalle infinte opzioni che ci dà CineRandom, la rubrica del blog dedicata alla discussione di tutte le miriadi di film che non rientrano nelle altre rubriche, peschiamo questa volta un altro film relativamente recente, datato 2011, abbastanza conosciuto e davvero molto interessante, Limitless.


Basato sul romanzo Territori oscuri di Alan Glynn, Limitless segue le vicende di uno scrittore italoamericano, Eddie Morra, in profonda crisi creativa e sentimentale, che ad un certo punto viene a conoscenza di una particolare droga, l'NZT, che si assume attraverso delle pillole, in grado di amplificare a dismisura le capacità cognitive del cervello, rendendo capace chi la assume di poter fare praticamente ogni cosa, dall'apprendimento rapido di nuove lingue al diventare esperti della borsa, ma la vita di Eddie verrà irrimediabilmente cambiata dall'uso della droga, anche in modi inaspettati. Il film è diretto da Neil Burger e vede Bradley Cooper nel ruolo del protagonista, mentre il resto del cast è composto da Robert De Niro, Abbie Cornish e Andrew Howard.


La premessa che funge da incipit della trama è sicuramente il punto forte del film, una droga capace di "sbloccare" il cervello e renderci capaci di poter fare tutto ciò che vogliamo, di renderci migliori, più affascinanti e più realizzati, ma non è tutto oro ciò che luccica, anche l'NZT ha i suoi effetti negativi, stiamo pur sempre parlando di una droga, che quindi può causare una dipendenza, ma a prescindere da questo c'è il problema principale, cosa succede quando finisci le scorte?


Un film interessante e originale, con un ritmo serrato che accelera e decelera come il suo protagonista, Eddie, un uomo qualunque, uno di noi,  interpretato magnificamente da un Bradley Cooper in forma smagliante, che con il suo personaggio buca lo schermo per bravura e carisma, davvero molto bravo nel cambiare repentinamente il carattere di Eddie, da fallito a cervellone in un attimo e viceversa, a portata di una pillola. Cooper è coadiuvato comunque da un sempre ottimo Robert De Niro, che non brilla, ma rimane comunque eccellente, come del resto anche la bravissima Abbie Cornish nel ruolo di Lindy, la fidanzata di Eddie, spesso vittima degli eventi e "travolta" dalle vicissitudini del protagonista.


Limitless ha anche un ottima regia, che si manifesta al meglio con le scene di "assunzione" dell'NZT, quando parte il trip e lo "sblocco" del cervello, inoltre nel film la fa da padrona la voce fuori campo del protagonista, un segno di stile cinematografico che a me piace davvero molto, che quasi ci dà modo di provare le stesse sensazioni di Eddie e di vivere con lui tutta la vicenda. Limitless è davvero un buon film, originale (cosa non tanto facile) e audace, con delle premesse molto buone e un cast in ottima forma, peccato che la serie tv sequel del 2015 non è stata all'altezza del film (e infatti è stata cancellata dopo due stagioni), perché sarebbe stato ancora più interessante sviluppare tutti gli spunti riguardanti l'NZT e il suo uso.

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