domenica 26 maggio 2019

Festival di Cannes 2019: vincitori e novità

Si è conclusa ieri la 72esima edizione del Festival di Cannes, fra i più importanti festival del cinema a livello internazionale. Qui di seguito riporto i vincitori dei premi di quest'anno, mentre sotto ci saranno commenti, curiosità riguardanti questa edizione e alcuni dei film che sono stati presentati quest'anno.


Palma d'Oro per il miglior film
PARASITE di Bong Joon Ho

Gran Premio

ATLANTIQUE di Mati Diop

Premio alla Regia
LE JEUNE AHMED, di Jean-Pierre & Luc Dardenne

Premio della Giuria (ex-æquo)
LES MISÉRABLES di Ladj Ly
 e 
BACURAU, di Bacurau by Kleber Mendonça Filho & Juliano Dornelles

Premio alla Sceneggiatura 
CÉLINE SCIAMMA per Portrait de la jeune fille en feu

Premio per l'Interpretazione Femminile 
EMILY BEECHAM, per Little Joe di Jessica Hausner

Premio per l'Interpretazione Maschile
ANTONIO BANDERAS, per Dolor y Gloria di Pedro Almodóvar

Menzione speciale
IT MUST BE HEAVEN, di Elia Suleiman

Camera d'Or per la miglior Opera Prima

Nuestras Madres, di César Díaz

Palma d'Oro per il miglior cortometraggio
The Distance Between Us and the Sky, di Vasilis Kekatos



Menzione speciale a: 
Monstruo Dios, di Agustina San Martín


Inutile commentare i film vincitori, perché Cannes non è la premiazione degli Oscar, i film in gara sono tutte anteprime mondiali o quasi, oltre ad avere una risonanza internazionale, con film provenienti da tutto il mondo, comunque mi fa piacere per il premio a Antonio Banderas, un attore che apprezzo molto.
La giuria di quest'anno era composta da nomi di alto livello, fra cui spiccano: Alejandro González Inárritu, presidente della giuria di quest'anno, pluripremiato regista di Birdman e Revenant; Yorgos Lanthimos, uno dei nuovi volti del cinema internazionale, regista de La favorita; l'attrice Elle Fanning e infine la regista e sceneggiatrice italiana Alice Rohrwacker.


Tra i numerosi film in concorso, molti dei quali venivano proiettati per la prima volta proprio al festival, quello che più mi preme citare è indubbiamente C'era una volta...a Hollywood, il nono film di Quentin Tarantino, che chiunque segue questo blog sa essere il mio regista preferito. La nuova fatica di Tarantino ha ricevuto sei minuti di applausi dal pubblico di Cannes e le prime recensioni (rigorosamente no spoiler, vista la lettera aperta di Tarantino alla stampa in cui prega di non spoilerare nulla) evidenziano un Tarantino meno scatenato e più celebrativo, descrivendo "C'era una volta..." come una lettera d'amore al cinema, senza però dimenticare lo stile del regista, che sicuramente si farà notare quando le vicende dell'attore Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) e il suo stunt-man Cliff Booth (Brad Pitt) si legheranno a doppio filo con il massacro di Cielo Drive, in cui la "family" di Charles Manson uccise l'attrice Sharon Tate (Margot Robbie). Un cast stellare accompagna Tarantino, fra i più imponenti di sempre, che comprende, oltre a DiCaprio, Pitt e Robbie, Al Pacino, Kurt Russell, Michael Madsen, Timothy Olyphant, Dakota Fanning e molti altri. Un film molto atteso, che purtroppo in Italia arriverà il 19 settembre, mentre in USA a luglio.


Tra gli altri film in gara vale la pena citare altre pellicole di un certo livello, come Dolor y gloria di Pedro Almodóvar, con Antonio Banderas e Penélope Cruz, Parasite di Bong Joon-ho, che si è aggiudicato il premio più importante, la Palma d'oro e I morti non muoiono, di Jim Jarmusch, film d'apertura del festival, con Bill Murray, Adam Driver, Steve Buscemi, Selena Gomez e Tilda Swinton. Per quanto riguarda i film non in gara, c'è stata la proiezione di Rocketman di Dexter Fletcher, il biopic su Elton John, interpretato da Taron Edgerton, in uscita il 30 maggio al cinema.


L'Italia ha riscosso un notevole successo, grazie all'unica pellicola nostrana in gara, Il traditore, di Marco Bellocchio, con Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta, mafioso e in seguito pentito, cruciale nel maxi processo a Cosa nostra condotto da Falcone. Il film ha ricevuto ben 13 minuti di applausi dal pubblico del festival e anche nei cinema sta riscuotendo un notevole successo, inoltre proprio a Cannes, in seguito al grande successo, la Sony ha acquistato i diritti di distribuzione per portare Il traditore negli States.


Un'edizione molto interessante, in cui sono state presentate alcune pellicole di cui si sentirà molto parlare nella stagione cinematografica corrente.

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