Si ritorna a discutere di argomenti prettamente cinematografici con la rubrica Cinema Story e dopo aver sviscerato i generi di maggior successo della storia del cinema, dagli inizi del secolo scorso fino ai giorni nostri, tocca parlare di un argomento strettamente collegato al primo articolo di questa rubrica, cioè l'effetto nostalgia dell'Hollywood attuale e la conseguente mancanza di nuove idee. Infatti questo fenomeno è una delle cause dell'argomento che tratteremo oggi, cioè la mancanza di nuove icone cinematografiche nel cinema contemporaneo.
Per sintetizzare il primo articolo di Cinema Story basta ricapitolare per sommi capi la situazione: l'Hollywood contemporanea è stata travolta già da un po' di anni da un'ondata di nostalgia che ha visto la produzione di numerose pellicole che hanno ripreso e/o rimaneggiato le saghe e i personaggi più famosi degli anni '80 e '90, quindi si può benissimo dire che a furia di sequel, remake, reboot e via dicendo le produzioni di oggi non lascino molto spazio a nuove idee e di conseguenza a opere completamente nuove che possano creare nuove icone o nuove pietre miliari del genere.
Bisogna dire che un'altra delle conseguenze di questa ondata di nostalgia targata '80 e '90 è che rende ancora dominante la "presenza cinematografica" di molti personaggi entrati nell'immaginario collettivo proprio nei periodi suddetti. Sto parlando di personaggi popolari come Rocky, Rambo, Indiana Jones, John McLane, Ellen Ripley e molti altri, protagonisti di saghe entrate nel mito come Die Hard, Alien e compagnia varia. Personaggi diventati giustamente iconici, ma che rappresentano il periodo in cui sono "nati", mentre per il cinema del nuovo millennio? Negli ultimi 19 anni sono nate delle nuove icone cinematografiche?
È propria questa la domanda centrale dell'articolo di oggi, infatti spesso si è parlato delle grandi icone del cinema su questi lidi (proprio recentemente è uscita la classifica dei 10 eroi più amati), ma questa volta l'attenzione si sposta proprio sul cinema contemporaneo, diciamo partendo dal 2000 in poi fino a oggi. Bisogna precisare che per restringere il cerchio, io intendo icone cinematografiche proprio personaggi nati al cinema o comunque trasposizioni più famose degli originali.
Per esempio James Bond (ma lo steso vale per personaggi letterari come Sherlock Holmes e altri) è un'icona del cinema da quasi sessant'anni, ma anche la sua versione originale letteraria ha un'importanza notevole, inoltre i personaggi più popolari del cinema di oggi sono i supereroi Marvel, ma per quanto riguarda la mia opinione, non posso catalogare come icone cinematografiche moderne personaggi nati effettivamente più di cinquant'anni fa. Mentre considero icone i personaggi totalmente cinematografici (come i personaggi di Star Wars, Rocky o Indiana Jones per intenderci) o comunque trasposizioni che al cinema hanno avuto maggiore successo rispetto alla versione originale, per esempio Rambo, il cui primo film è la trasposizione di un libro, ma che con i sequel si è andato a costruire uno sviluppo totalmente cinematografico, o come Forrest Gump, anch'esso ispirato ad un libro, ma che ha riscosso il suo successo grazie al film. Inoltre è bene precisare che sto parlando di icone del cinema, quindi i personaggi della tv fanno parte di un argomento a parte.
Dopo le dovute precisazioni si può cominciare ad elencare le grandi saghe e i grandi personaggi che hanno tenuto banco negli ultimi anni, quali di questi hanno effettivamente portato alla creazione di nuove icone cinematografiche, se ci sono?
Cominciamo proprio dal 2000 con uno dei personaggi più popolari e iconici del cinema degli ultimi 19 anni: Massimo Decimo Meridio, l'iconico protagonista del kolossal di successo Il Gladiatore di Ridley Scott, interpretato magistralmente da Russell Crowe, che a questo ruolo deve la vittoria del premio Oscar come miglior attore e gran parte della fama mondiale che si è costruito nel mondo del cinema. Il gladiatore è indubbiamente una delle icone del cinema del 2000, un personaggio entrato nella storia della settima arte.
Il panorama cinematografico nei primi anni 2000 era parecchio interessante e pieno di personaggi e saghe divenute poi famose, nel 2001 comincia la saga de Il Signore degli Anelli e anche se personaggi come Aragorn e Gandalf sono diventati iconici, non rientrano nella categoria per le regole imposte prima, infatti per quanto siano diventati famosi dopo il film, questi personaggi (e tutta la saga) sono stati creati nel 1937.
Invece una saga letteraria diventata ben più famosa grazie al cinema è quella di Harry Potter, infatti il suo omonimo protagonista (interpretato da Daniel Radcliffe) rientra perfettamente nella categoria di icona cinematografica degli ultimi anni. A me personalmente la saga del maghetto di Howgarts non ha colpito granché, ma è indubbio il successo planetario raggiunto negli anni, inoltre è fra le saghe più longeve degli ultimi anni ed è stato quantomeno interessante vedere la crescita (letteralmente e creativamente) del personaggio, la cui saga è cominciata nel 2001 per concludersi nel 2011.
Rimaniamo nel 2001, anno in cui esordisce anche la saga cinematografica di Lara Croft, interpretata in due pellicole da Angelina Jolie (e recentemente da Alicia Vikander nel reboot), il personaggio non rientra propriamente nelle icone moderne, in quanto trasposizione del videogioco Tomb Raider, che comunque è rimasto sempre un po' più popolare rispetto ai film. Sempre in questi anni imperversava la trasposizione di un'altra saga videoludica: Resident Evil, ma non vale per lo stesso motivo di Tomb Raider.
Sempre nel 2001 abbiamo visto la nascita della saga di Fast & Furious, il cui protagonista Dominic Toretto, interpretato da Vin Diesel, è divenuto una delle nuove icone del cinema action, uno dei pochi protagonisti action di successo nati nel nuovo millennio e anche se il personaggio non brilla per complessità caratteriale e la stessa saga di riferimento non è che sia proprio il massimo che l'action ha raggiunto negli ultimi anni, è comunque una delle saghe più longeve e di maggior successo degli ultimi anni, ancora in corso.
Passando invece a personaggi iconici di altra caratura, vorrei segnalare l'adolescente problematico simbolo di quegli anni, Donnie Darko, interpretato da Jake Gyllenhaal nell'omonimo film del 2001. Sempre nello stesso anno, George Clooney interpretava il furfante Danny Ocean (al fianco di un cast stellare) in Ocean's Eleven di Soderbergh, che in realtà sarebbe un remake, ma che con i suoi due sequel prende una via del tutto originale.
Nel 2003 Quentin Tarantino ci ha presentato a letale assassina Beatrix Kiddo, protagonista dei due Kill Bill, interpretata da Uma Thurman, personaggio davvero iconico e di grande successo, tanto grande che per un po' si era parlato addirittura di un sequel, ma non se ne fece più nulla, inoltre Tarantino non ha mai fatto sequel (i due Kill Bill sono in realtà un unico film diviso in due e lo stesso regista lo considera un tutt'uno).
Nello stesso anno esordiva al cinema il pirata più scanzonato e divertente del cinema, Jack Sparrow, protagonista della saga de Pirati dei Caraibi, che proprio nel 2003 cominciava con La maledizione della prima luna. Il personaggio che ha lanciato Johnny Depp (che in effetti ne è rimasto anche un po' "intrappolato") si è dimostrato fra i più popolari degli ultimi anni e la saga Disney inizialmente gestita da Gore Verbinski ha toccato l'apice con i due sequel del primo film, per poi floppare con il quarto capitolo e solo di recente si è cercato di concludere il tutto degnamente con il quinto capitolo, che dovrebbe essere anche l'ultimo.
Nel 2006 Gerard Butler porta al cinema un'interpretazione del re di Sparta, Leonida, che insieme al film a cui appartiene, 300 di Zack Snyder, ha conquistato il pubblico. Il Leonida di Butler non dovrebbe rientrare nella categoria delle icone moderne, in quanto 300 si ispira all'omonima graphic novel di Frank Miller del '98, che è vagamente ispirata ai veri eventi dell'assedio delle Termopili, ma la fama maggiore l'ha ottenuta proprio la pellicola e l'interpretazione di Gerard Butler.
Dopo tre anni, nel 2009, arriva al cinema il primo Sherlcock Holmes di Guy Ritchie, con la star Robert Downey Jr. nel ruolo dell'investigatore più famoso di sempre. Il film otterrà un sequel nel 2011 e da allora si parlava di un terzo capitolo che però viene sempre rinviato a causa degli impegni di Downey Jr. alla Marvel come Iron Man. Di regola il personaggio non conta come non conta il Bond di Daniel Craig (praticamente il Bond del nuovo millennio), ma è interessante che i film di Guy Ritchie abbiano costruito una saga moderna sul personaggio e che Downey Jr. si sia distinto nel ruolo di Holmes, riportando il personaggio fra i grandi del cinema.
Nel 2012 comincia un'altra delle saghe più famose degli ultimi anni, Hunger Games, anche questa ispirata ad una serie di libri, ma la versione cinematografica è ben più famosa (quindi la stessa situazione di Harry Potter), del resto il personaggio di Katniss Everdeen ha lanciato l'attrice Jennifer Lawrence, fra le migliori e più prolifiche degli ultimi anni.
Sempre nel 2012 esordisce al cinema Django Unchained di Tarantino e la pistola più veloce del west ha in comune il nome con un personaggio iconico dei spaghetti western, ma il film non è un remake e il Django di Jamie Foxx è completamente diverso da quelli interpretati da Franco Nero e Terence Hill e allo stesso tempo un personaggio iconico e fra i più famosi degli ultimi anni, anche essendo protagonista di un solo film.
Ultima tappa, nel 2014, con uno dei più promettenti personaggi action degli ultimi anni, John Wick, interpretato da Keanu Reeves nell'omonimo film e poi nel suo sequel del 2017 e che tornerà ad interpretare nel terzo capitolo di imminente uscita. La saga di John Wick è fra le cose nuove migliore del cinema action degli ultimi anni e intendo il cinema action intelligente senza le influenze trash o comedy.
In ogni caso in questi anni ci sono stati film che hanno visto il ritorno di vecchie leggende (come la saga de I Mercenari che hanno visto la riscossa degli attori action iconici degli anni '80 e '90) e la continuazione di saghe nate nei decenni passati, come Mission Impossible che è rinato e ha dato nuova primavera di successi al suo interprete principale, Tom Cruise, oppure un paio di (trascurabili) nuovi film di Die Hard, oltre ovviamente ai film di 007 con Daniel Craig, il quarto film di Indiana Jones, John Rambo e Rocky Balboa, con quest'ultimo che è apparso anche nella saga di Creed, infatti proprio Adonis Creed, interpretato da Michael B. Jordan è il caso di icona "derivata" (è nuova, ma legata ad un'altra del passato).
Insomma, questi personaggi "nuovi" (io ho preso in esame gli ultimi 19 anni, ma sono pur sempre quasi vent'anni) possono considerarsi le nuove icone del cinema? Alcuni sicuramente hanno segnato la storia del cinema e altri sono diventati molto popolari, inoltre è bene ricordare che un personaggio diventa un'icona quando il pubblico lo "decreta" tale, cioè alla fine dei conti un personaggio ha successo quando riscuote successo presso il pubblico più che presso la critica. La risposta alla domanda centrale dell'articolo resta ancora in sospeso, personalmente credo che personaggi come Massimo Decimo Meridio e Jack Sparrow sono unanimemente considerati ormai icone del cinema e nel bene o nel male anche personaggi come Toretto hanno influenzato molto il pubblico, mentre sono contento della fama che ancora hanno personaggi "lampo" (presenti in una sola opera) come Beatrix e Django (ma per questi due sono di parte visto il loro creatore). È ancora presto per John Wick, ma come detto è molto promettente.
In ogni caso siamo molto lontani dalla fama delle icone dei decenni pre-2000, che con l'ondata di nostalgia, di cui abbiamo discusso in precedenza, stanno riscuotendo un nuovo successo anche ai giorni nostri, non per niente quest'anno uscirà Rambo V, che dovrebbe essere l'effettiva conclusione del personaggio da parte del suo interprete Sylvester Stallone (come fatto per Rocky in Creed II), mentre l'anno prossimo uscirà l'ultimo Bond con Daniel Craig e nei prossimi anni dovrebbero uscire: il quinto film di Indiana Jones, i due nuovi (e conclusivi) film di Mission Impossible e si vocifera da molto tempo un nuovo Die Hard.
Queste icone sono dure a morire e se da un lato non mi dispiace (sono affezionato a molte di esse) credo sia giusto cominciare a dare spazio alla nascita di nuovi personaggi cinematografici che possano conquistare il pubblico e capisco che non è una cosa che può succedere da un giorno all'altro, ma è sempre meglio costruire nuovi personaggi fallendo qualche volta che continuare con le vecchie icone rischiando di rovinarle o fare remake su remake per sfruttare il loro richiamo, come fatto dal penoso prequel di Han Solo e come sembra dovrà accadere nei vari remake in fase di produzione, come il remake di Scarface di Antoine Fuqua, quello di Grosso Guaio a Chinatown con The Rock e va dicendo.
Anche se non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, infatti questa ondata di remake/sequel ha prodotto anche pellicole davvero magnifiche come Blade Runner 2049 o Mad Max: Fury Road, quindi il mio punto di vista varia da film a film, mentre ho cercato, con questo articolo, di dare uno sguardo d'insieme puntato sul generale per inquadrare l'argomento. Come detto poco prima, a rendere un personaggio un'icona è il pubblico e non in maniera istantanea, ma graduale, quindi solo il tempo ci dirà quali dei personaggi del cinema del terzo millennio diventeranno delle icone.
















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