giovedì 28 marzo 2019

Vincitori David di Donatello 2019

Riporto oggi le premiazioni e i commenti della 64esima celebrazione dei David di Donatello, i premi più prestigiosi del cinema italiano che in questo caso ha preso in esame la stagione cinematografica del 2018.


MIGLIOR FILM

Dogman – Prodotto da ARCHIMEDE, LE PACTE con RAI CINEMA per la regia di Matteo GARRONE

MIGLIOR REGIA

Matteo GARRONE per Dogman

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE – PREMIO GIAN LUIGI RONDI

Alessio CREMONINI per Sulla mia pelle

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

Matteo GARRONE, Massimo GAUDIOSO, Ugo CHITI per Dogman

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

James IVORY, Luca GUADAGNINO, Walter FASANO per Chiamami col tuo nome

MIGLIOR PRODUTTORE

CINEMAUNDICI, LUCKY RED per Sulla mia pelle

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Elena Sofia RICCI per Loro

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Alessandro BORGHI per Sulla mia pelle

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Marina CONFALONE per Il vizio della speranza

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Edoardo PESCE per Dogman

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

Nicolaj BRÜEL per Dogman

MIGLIORE MUSICISTA

Sascha RING, Philipp THIMM per Capri-Revolution

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

“MISTERY OF LOVE” musica, testo e interpretazione di Sufjan STEVENS per Chiamami col tuo nome

MIGLIORE SCENOGRAFO

Dimitri CAPUANI per Dogman

MIGLIORE COSTUMISTA

Ursula PATZAK per Capri-Revolution

MIGLIOR TRUCCATORE

Dalia COLLI, Lorenzo TAMBURINI per Dogman

MIGLIOR ACCONCIATORE

Aldo SIGNORETTI per Loro

MIGLIORE MONTATORE

Marco SPOLETINI per Dogman

MIGLIOR SUONO

Presa diretta: Maricetta LOMBARDO – Microfonista: Alessandro MOLAIOLI – Montaggio: Davide FAVARGIOTTI – Creazione suoni: Mauro EUSEPI, Mirko PERRI – Mix: Michele MAZZUCCO per Dogman

MIGLIORI EFFETTI VISIVI

Victor PEREZ per Il ragazzo invisibile – Seconda generazione

MIGLIOR DOCUMENTARIO

Santiago, Italia di Nanni MORETTI

DAVID DELLO SPETTATORE

A casa tutti bene di Gabriele Muccino

MIGLIOR FILM STRANIERO

Roma di Alfonso Cuarón (Netflix)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Frontiera di Alessandro DI GREGORIO

DAVID GIOVANI

Sulla mia pelle di Alessio CREMONINI

PREMIO ALLA CARRIERA – DAVID FOR CINEMATIC EXCELLENCE 2019

Tim Burton

DAVID SPECIALE

Dario Argento

Francesca Lo Schiavo

Uma Thurman

Una celebrazione sobria con una conduzione senza infamia e senza lode del solito Carlo Conti e la partecipazione di ospiti celebri come Andrea Bocelli, che ha cantato una versione italiana di Now you're free, l'epoca colonna sonora de Il Gladiatore composta da Hans Zimmer. Hanno sicuramente fatto piacere gli interventi e le celebrazioni per Tim Burton, Uma Thurman e Dario Argento, nonché il ricordo di Bernardo Bertolucci, Ennio Fantastichini e tutte le persone del cinema che sono scomparse l'anno scorso.


Passando ai film premiati, primeggia su tutti Dogman di Matteo Garrone, con ben 9 vittorie, fra cui le più importanti, come miglior film e miglior regia, mentre fra gli altri film premiati spicca sicuramente Sulla mia pelle di Alessio Cremonini (che vince come miglior regista esordiente e il David giovane) che ha visto trionfare Alessandro Borghi come miglior attore protagonista, scelta che condivido in toto. Di Borghi ne avevo già parlato quando ho trattato Suburra, ma sono sempre pronto a sottolineare la bravura di uno dei miei attori italiani preferiti, mentre a vincere come migliore attrice protagonista è stata la "veterana" Elena Sofia Ricci per il film Loro di Paolo Sorrentino, grande assente di questa edizione insieme al suo attore feticcio Toni Servillo.



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