Festeggiamo un mese di vita del blog continuando la corsa agli Oscar di quest'anno con un film fra i più popolari usciti nel 2018,il biopic musicale di maggior successo della storia del cinema,nonché il film con maggior incasso in Italia dell'anno scorso. Un film basato su uno dei gruppi più famosi della storia e sulla figura di un uomo che ha trasceso la propria esistenza,diventando una leggenda. Quell'uomo era Fredddie Mercury e quel gruppo è conosciuto come i Queen. Il film di cui si parla oggi è Bohemian Rhapsody.
Bohemian Rhapsody presenta la nascita dei Queen e il percorso di Freddie Mercury (Rami Malek) lungo gli anni settanta e ottanta,fra i primi successi fino alla fama mondiale,con l'apice nel concerto Live Aid del 1985.
Il film ha una produzione colossale dietro,infatti sin dal 2010 si è parlato di un film basato sugli anni del successo dei Queen e proprio Roger Taylor e Brian May hanno fortemente voluto il film (con la partecipazione anche dello storico manager del gruppo,Jim Beach). Il ruolo di Freddie Mercury era inizialmente destinato a Sacha Baron Cohen,ma quest'ultimo abbandonò il progetto in seguito a divergenze artistiche proprio con i membri della band,così nel 2013 il ruolo di Mercury venne affidato a Ben Whishaw e la regia a Dexter Fletcher,ma anche loro dovettero abbandonare la produzione per concentrarsi sul film di 007,Spectre.
Nel 2015 avviene la svolta,Anthony McCarten viene assunto per riscrivere la sceneggiatura,questa volta col titolo di Bohemian Rhapsody e il ruolo di Freddie viene dato a Rami Malek,mentre la regia viene affidata a Bryan Singer,noto per aver avviato la saga cinematografica degli X-Men nel 2000. Con la produzione ben avviata e le riprese già iniziate,un'assenza ingiustificata di Bryan Singer fa ritardare le riprese di una settimana nel dicembre 2017,così la Fox licenzia Singer e viene richiamato Fletcher per finire le riprese,infatti queste complicazioni hanno influito non poco nel film a parer mio,ma ne parliamo tra poco. Una piccola curiosità: uno dei produttori del film è Robert De Niro.
Veniamo a noi e parliamo del film in sé,togliendo subito qualche sassolino dalla scarpa. La pellicola ha avuto un successo planetario mostruoso,diventando fin da subito molto popolare e facendo incetta di premi,fra cui il Golden Globe per miglior film drammatico e il Globe per miglior attore in un film drammatico per Rami Malek,ma Bohemian Rhapsody come film nella sua interezza è a dir poco instabile. La prima mezz'ora abbondante del film,praticamente il primo atto dell'opera,è inguardabile ad essere buoni,con dialoghi penosi e uno storytelling (il modo di raccontare la trama) patetico.
Il film parte con l'acceleratore e sembra quasi ci sia una gran fretta di arrivare allo stato di fama mondiale della band,non curandosi minimamente degli inizi dei Queen. I membri sembrano stereotipati e anche lo stesso Freddie Mercury viene rappresentato quasi come una macchietta,le relazioni fra i membri fanno pena e i dialoghi sembrano usciti da una sit-com fatta male. Insomma,si parte malissimo,non sembra di stare a vedere un film basato su una storia vera o che coinvolge comunque delle persone reali. I Queen sembrano come un gruppo di patetici supereroi rockettari,ma poi,per fortuna,il film si riprende,eccome se si riprende.
Ora,non so se le diverse anime del film siano andate a cozzare fra loro a causa delle complicazioni nelle produzioni,ma resta il fatto che dopo un nefasto primo atto,Bohemian Rhapsody trova la grandezza a cui aspira. I personaggi cominciano a sembrare reali,litigano e fanno errori,Freddie Mercury diventa "umano",al contrario della prima parte del film,si esplorano i suoi eccessi,i suoi errori e le parti più personali della sua vita.
Proprio per le diverse complicazioni della regia non discuterò del contributo di Singer,perché non potrò mai ipotizzare fin dove è arrivato a girare,ma se devo essere sincero,credo proprio che gran parte dell'atto iniziale del film,cioè quella peggiore,sia farina nel sacco di Singer.
Rami Malek è il mattatore assoluto del film,ma devo valutare la sua interpretazione (che comunque non è facile) come altalenante,perché in alcune parti del film non rende al meglio la figura di Mercury (vedasi "la macchietta" dell'inizio film),mentre in altre parti,soprattutto nel finale,Malek fa rivivere in modo impressionante le movenze e le caratteristiche di uno dei cantanti più famoso della storia,dimostrando una bravura più nell'immedesimazione che nell'interpretazione. Nel complesso è una performance notevole per un attore in forte ascesa,lanciato dalla serie tv Mr. Robot.
Bohemian Rhapsody ha diverse voci (se mi perdonate la battuta) e anche se in molti casi delude,ci sono alcuni momenti immortalati dalla pellicola che emozionano come poche cose,facendo rivivere la musica dei Queen e la straordinaria creatività di un'icona leggendaria quale è Freddy Mercury. Come biopic non è molto "onesto" e tende ad idolatrare un po' le figure rappresentate,cosa che capita spesso con i biopic,ne parlavo ieri per First Man,dove però accadeva il contrario. La cosa era molto prevedibile sapendo che i produttori principali del film sono proprio i Queen,ma se si passa sopra a queste cose e anche a molti errori storici che vengono cambiati nel film per romanzarlo un po' di più,oltre ovviamente a sopportare la parte iniziale,si può godere di alcuni momenti indimenticabili che il film offre.
Come già detto,il film ha fatto incetta di premi e agli Oscar di quest'anno conta 5 nomination,fra cui miglior film,miglior attore protagonista per Malek e i tre premi tecnici riguardo il sonoro,questi ultimi meritati grazie al contributo di John Ottman. Sulla qualità del film mi sono espresso e posso dire tranquillamente che le altre pellicole in gara per miglior film lo superano senza problemi. Per quanto riguarda Malek,è sicuramente fra i più favoriti per miglior attore,ma si ritrova una concorrenza bella tosta,dato che quest'anno i nomi in lizza sono tutti di primo piano,quali sono? Willem DaFoe,Bradley Cooper,Christian Bale e Viggo Mortensen. Almeno per quanto riguarda questa categoria ci sarà da divertirsi.
Non so come il film sia stato recepito dall'Academy e poi si sa,a Dio piace il rock.








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