mercoledì 17 aprile 2019

Avengers-Age of Ultron: Insieme! (Road to Avengers Endgame)

Ci avviciniamo alla conclusione della fase due del MCU con quello che fu il sequel più atteso fra quelli del "secondo giro", il ritorno degli eroi più potenti della Terra, questa volta contro un nemico che loro stessi hanno creato e contro i propri demoni, nel 2015 ritornavano gli Avengers al cinema con il loro secondo capitolo, Age of Ultron.


Dopo l'enorme successo del primo film i Marvel Studios avevano già annunciato un sequel nel 2012, nell'anno seguente si convince un inizialmente titubante Joss Whedon a tornare dietro la macchina da presa per il secondo capitolo sul super gruppo e il creatore di Buffy comincia già a scrivere la sceneggiatura. Un grosso budget e il ritorno del cast stellare (con aggiunte famose) preparano il terreno per un film molto atteso con il rischio di rimanere schiacciato dall'ormai classico primo film sia per la storia che per gli incassi. Robert Downey Jr. viene rimesso sotto contratto (il suo precedente contratto lo vedeva nei panni di Tony Stark fino a Iron Man 3) per una cifra faraonica e così viene riconfermato il cast del primo film, le aggiunte famose sono Aron Taylor Johnson nei panni di Quicksilver e Elizabeth Olsen in quelli di sua sorella Scarlet Witch, mentre James Spader dà la voce al villain del film, il robot malvagio Ultron.


È stato davvero difficile per Whedon riportare al cinema i Vendicatori tentando di ripetere il successo del primo film, ma facendo anche qualcosa di nuovo, il risultato finale è comunque molto buono, ma non eclatante. Il team ormai è formato e ben rodato, quindi Whedon in questo film ha cercato di farci vedere come gli Avengers interagiscono fra loro ora che sono diventati amici oltre che compagni di battaglia, ma senza togliere i contrasti che nascono fra di loro, essendo anche profondamente diversi, ma è proprio la diversità a rendere forti gli Avengers. Nel film sono messi a dura prova, ognuno di loro deve affrontare i propri demoni e cercare di restare uniti anche quando si commettono errori, grossi errori. Ultron rappresenta tutto ciò che può andare storto con gli Avengers, oltre ad essere una versione malvagia di Tony Stark per certi versi, inoltre proprio il robot che inizialmente doveva essere un'invenzione positiva si rivela negativa, mentre i gemelli e il "figlio" di Ultron stesso decidono di stare dalla parte giusta.


Ma non è tutto rose e fiori, sebbene ci siano dialoghi molto azzeccati e scene fantastiche, questo secondo film presenta grossi difetti. Ultron è minaccioso e le premesse del personaggio erano davvero ottime, ma poi si è avuto quasi paura di andare fino in fondo, il robot malvagio interpretato da Spader risulta fin troppo umano e perde di credibilità in parecchie occasioni, oltre a volergli per forza mettere in bocca citazioni bibliche e frasi fatte che risultano vuote e non aggiungono niente alla caratterizzazione. Tony Stark è esageratamente Tony Stark nel film, mi spiego meglio, è lui la causa di tutto e invece di puntare sul rimorso e sul senso di colpa che dovrebbe provare, lui rimane sempre il sagace e carismatico eroe che siamo abituati a conoscere, andando quindi a sminuire la sua caratterizzazione, soprattutto alla luce di quanto fatto in Iron Man 3. In sostanza, ero favorevole a fargli creare Ultron e tutto ciò che ne comporta, ma la cosa deve avere anche delle conseguenze sul personaggio, che invece rimane ostinatamente se stesso, la cosa è stata fatta credo per comodità quindi il non voler aggiungere il rimorso di Stark al resto dei "demoni" interiori dei personaggi, ma è davvero un gran peccato, dato che la cosa poi non è stata neanche più ripresa nei film successivi.


RDJ è sempre il solito Tony e risente di quanto detto prima sfornando una performance egregia, ma un po' svogliata. Chris Evans è Cap, non brilla ovviamente quanto in The Winter Soldier, ma rimane comunque la roccia del gruppo. Scarlett Johansson torna ad interpretare la Vedova Nera che continua una sorta di evoluzione caratteriale iniziata nel secondo film di Cap. Ha ancora più spazio che nel precedente capitolo il Bruce Banner di Mark Ruffalo, anche questa volta alle prese con il suo dramma, a cui si aggiunge un impossibile relazione amorosa. Chris Hemsworth continua imperterrito nella sua interpretazione di Thor, non avendo molto spazio, ma continuando ad essere fondamentale nel gruppo. L'avenger meglio sviluppato e caratterizzato di questo film è sicuramente Clint Barton, oltre ad essere il più divertente si rivela anche un mentore e una presenza indispensabile per la squadra, finalmente Jeremy Renner ha modo di brillare con la sua interpretazione, sacrificata nel primo film per questioni di trama. Azzeccati e i parte Johnson e la Olsen, soprattutto quest'ultima avrà un ruolo importante anche in futuro come Scarlet Witch. Paul Bettany entra a far parte del cast anche come attore (dato che era la voce di Jarvis già dal 2008) e lo fa con le migliori premesse per il suo personaggio, peccato che nei film futuri non ha avuto chissà quale spazio.


Il film è comunque bello nel complesso, non arriva al primo semplicemente perché non c'è più quella "magia" di vedere tutti gli eroi insieme per la prima volta né la colossale battaglia di New York, ma devo ammettere che questo film ha dei dialoghi migliori fra i personaggi e quasi tutte le interazioni fra gli stessi sono davvero gestite bene. Comunque ci sono molte cose che non si dicono su questo film, parlo di ciò che accadde dietro le quinte e l'addio di Whedon agli Avengers e alla Marvel in generale, un addio causato dalle "solite" divergenze creative mia chiarite del tutto. Whedon aveva tutt'un altro piano per il futuro degli Avengers e Thanos, che lui aveva introdotto, chissà cosa avrebbe voluto fare, comunque un gran peccato, anche perché poi Whedon è passato alla Warner dirigendo Justice League (dopo l'abbandono di Zack Snyder) e il conseguente flop non gli ha portato molto fortuna. Inutile dire che Avengers-Age of Ultron superò anch'esso il miliardo di dollari di incasso globale come il suo precedessore, cifre standard per la Marvel ormai.


Le curiosità:

-Scarlett Johansson era incinta per la gran parte delle riprese del film, la cosa non si nota perché le sue scene sono state fra le prime girate (prima che il pancione si vedesse del tutto), oltre alle lavorazioni digitali apportate al ventre e alle tre controfigure usate per le scene atletiche;

-ci volle quasi un anno per convincere Aron Taylor Johnson ad interpretare Quicksilver, l'attore era restio al ruolo a causa della parte più "tecnica" di un film Marvel e di entrare a far parte di un cast così numeroso, ma poi venne convinto da Joss Whedon, che lo voleva fortemente nel film e dalla collega Elizabeth Olsen, con cui aveva già lavorato in precedenza;

-fino a questo film, in ogni apparizione di Tony Stark, quest'ultimo viene preso per il collo almeno una volta. Quindi è avvenuto nei tre Iron Man e nei primi due Avengers;

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