sabato 13 aprile 2019

The Avengers: gli eroi più potenti della Terra (Road to Avengers Endgame)

Ci siamo, la Road ci porta al film della svolta, dopo il quale il MCU non sarà più lo stesso, dopo cinque film e quattro anni di successi al cinema, i Marvel Studios decidono di sbancare ancora e farlo col botto. La leggenda vivente, l'eroe in armatura, il dio del tuono, l'essere più forte della Terra, la spia più letale del pianeta e l'arciere infallibile sono gli eroi più potenti della Terra, gli Avengers.


Fin dagli albori del Marvel Cinematic Universe le intenzioni erano di produrre un film su uno dei più famosi gruppi dell'universo fumettistico, ma solo grazie a Kevin Feige si decise prima di produrre film singoli sui personaggi per poi riunirli in un film evento crossover. Dopo il successo di Iron Man si decise così di continuare con l'idea di Feige e di far uscire il film sui Vendicatori nel 2011, ma poi venne rinviato al 2012. La regia è affidata a Joss Whedon, grande fan del fumetto e famoso creatore della serie tv di Buffy, mentre risultano come produttori esecutivi Robert Downey Jr. e Jon Favreau, la sceneggiatura è firmata da Whedon stesso e Zak Penn, già sceneggiatore del film su Hulk. Il cast stellare venne riunito e The Avengers si preparava a cambiare le carte in tavola.


Il film vede Nick Fury (Samuel L. Jackson) riunire Captain America (Chris Evans), Iron Man (Robert Downey Jr.), Thor (Chris Hemsworth), Hulk (Mark Ruffalo), Vedova Nera (Scarlett Johansson) e Occhio di Falco (Jeremy Renner) per fermare le macchinazioni malvagie di Loki (Tom Hiddleston) e il suo esercito di alieni Chitauri. La storia è a dir poco colossale e il film è fra i migliori mai realizzati dalla Marvel e del genere stesso dei supereroi, insomma, c'è un prima e un dopo The Avengers per quanto riguarda i cinecomics.


Joss Whedon confeziona un film meraviglioso e riunisce con maestria personaggi ormai diventati iconici per formare il più grande gruppo di eroi di sempre. Non era semplice gestire così tanti personaggi diversi fra loro e i rischi erano molto alti, ma Whedon non pecca mai per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, riuscendo a centrare in pieno lo spirito del gruppo, ovviamente la riuscita del film è dovuta anche all'all star cast presente.


Downey Jr. interpreta sempre più naturalmente Tony Stark, Evans porta Cap nel presente a tutti gli effetti ed è ovviamente la grande guida del gruppo, Hemsworth fa risaltare la potenza di Thor rispetto ai suoi "colleghi", mentre per Hulk Norton viene sostituito da Mark Ruffalo che interpreterà fino ad oggi Bruce Banner e che in questo film forse ha avuto il maggior spazio per sviluppare il classico dramma del suo personaggio. La Johansson torna ad interpretare la Vedova Nera e viene qui sviluppata del tutto come personaggio rispetto alla sua introduzione in Iron Man 2, lo stesso non si può dire per Occhio di falco, infatti Jeremy Renner interpreta per la prima volta Clint Barton (a parte un cameo in Thor) ma le esigenze della trama non danno molto spazio al personaggio, che si rifarà nel secondo capitolo della saga.


Samuel L. Jackson torna ad essere Nick Fury, che in questa fase uno del MCU ha rappresentato il filo conduttore attraverso le varie pellicole e che in The Avengers presenta i lati positivi e negativi del direttore dello SHIELD, mentre la parte del cattivo spetta giustamente al Loki di Tom Hiddleston, che a dispetto del grande numero di protagonisti riesce comunque a ritagliarsi il suo spazio e a rappresentare insieme ai Chitauri una minaccia degna della formazione degli Avengers.


Il film è fra i miei preferiti del genere come ormai sembra ovvio e ancora oggi rimane perfetto per ritmo, effetti speciali e storia, col tempo è diventato davvero un classico e forse ancora non si dice quanto effettivamente abbia influenzato il cinema del genere, soprattutto visto l'enorme successo che riscosse nel 2012, superando il miliardo di dollari di incasso globale e "sfidando" Avatar e Titanic fra i film di maggiore successo nella storia del cinema, inoltre da questo film in poi il miliardo di dollari sarà un traguardo da eguagliare per le grandi pellicole del genere e cioè i film crossover, anche se con Black Panther e Captain Marvel è diventato un traguardo anche per i film singoli.


Tutto è cambiato con The Avengers, il MCU passa di livello, promettendo in futuro pellicole di ampio respiro e sempre nello stesso film comincia il filone narrativo principale del MCU fino al prossimo Endgame, che insieme al suo predecessore Infinity War rappresenta la fine di un lungo ciclo cominciato proprio con The Avengers (anche se alcune cose venivano accennate prima). Come già detto ci sono dialoghi e interazioni molto azzeccate, il team fa scintille e prima di ingranare del tutto devono conoscersi fra loro e appianare le divergenze cretesi proprio dall'apparente incompatibilità dei membri del gruppo, proprio per questo i Vendicatori sono il gruppo più eterogeneo della Marvel e per lo stesso motivo li preferisco ai Fantastici 4 e X-Men.


Tutta quanta la battaglia finale a New York, le scene "combo" con gli Avengers a coppie, LA scena con tutti i membri fanno sempre il loro effetto anche dopo la centesima rewatch, magari rivedendolo oggi si perde quel senso di meraviglia e stupore, quel sense of wonder nel vedere l'incontro fra i supereroi Marvel per la prima volta, anche solo sapendo tutte le loro peripezie in seguito al film, ma ancora oggi il film non ha perso molto della sua spettacolarità ed è ancora uno dei film che ha reso al meglio la potenza della Marvel al cinema.


The Avengers ha tantissime curiosità, seguono giusto un paio:

-Jeremy Renner interpreta Clint Barton, Occhio di falco, ma non ha voluto farsi sostituire da una controfigura per le parti in cui usa l'arco, bensì è stato addestrato da alcuni campioni olimpici e ha imparato in fretta le basi;

-Joss Whedon è regista e sceneggiatore della pellicola, si è sempre dichiarato un grande fan del fumetto e nel 2000 fu molto vicino a collaborare alla sceneggiatura di X-Men di Bryan Singer, inoltre fu unicamente sua l'idea di inserire Thanos e renderlo il centro del filone narrativo del MCU;

-il cast del film divenne fin da subito molto amichevole (anche perché gran parte degli attori si conoscevano già) e quando volevano incontrarsi fuori dal lavoro Chris Evans mandava loro un messaggio in cui scriveva "ASSEMBLE" che si riferisce all'iconico grido di battaglia dei Vendicatori fumettistici, ancora non usato nei film, ma di cui sicuramente è presente una certa attesa per Endgame, ultima speranza di sentirlo;

-Robert Downey Jr. avrebbe voluto portarsi a casa dopo la fine delle riprese la gigantesca A presente sulla Stark Tower, ma la produzione non acconsentì, solo per poi regalargliela al suo compleanno;

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