domenica 14 aprile 2019

Iron Man 3: noi creiamo i nostri demoni (Road to Avengers Endgame)

Dopo lo straordinario successo di The Avengers, i Marvel Studios danno il via alla fase due del MCU che vedrà principalmente i sequel per i film della fase uno e ovviamente il primo ad aprire le danze è anche colui che le aveva aperte nel 2008, solo che avendo già un sequel alle spalle quello che esce nel 2013 rappresenta l'ultima pellicola dedicata al personaggio, sto parlando ovviamente di Iron Man 3.


Innanzitutto è doveroso precisare che nel 2009 la Disney compra l'intera Marvel Entertainment in uno dei più grossi affari di sempre, ma gli Studios avevano fatto un accordo con la Paramount per la distribuzione dei film, così la casa madre di Topolino dovrà anche pagare la Paramount per acquistare la distribuzione dei film passati e futuri del MCU. Insomma la Marvel diviene una branchia del colosso Disney (già proprietaria della Lucasfilm) e già The Avengers ha portato una vagonata di soldi alla casa madre (anche se nel film compare ancora il logo Paramount), ma le cose saranno del tutto ufficiali con Iron Man 3, ultimo film in cui compare ancora la produzione della Paramount.


I piani per un terzo film dedicato a Tony Stark c'erano ancora prima dell'uscita di Iron Man 2 e in seguito si decise di realizzarlo dopo The Avengers, nell'ambito della fase due del MCU. Inizialmente la regia doveva essere di Jon Favreau, già regista dei primi due film e interprete di Happy Hogan, ma il regista dovette declinare perché già impegnato nella regia di Magic Kingdom e così gli Studios ingaggiarono Shane Black, regista di Kiss Kiss Bang Bang con Robert Downey Jr. (uno dei motivi principali della sua scelta). Black scrisse anche la sceneggiatura insieme a Drew Pierce. Grandi novità per il cast, che oltre al ritorno degli interpreti principali vede le new entry Guy Pierce e Rebecca Hall, oltre a trovare Sir Ben Kingsley nel ruolo del Mandarino, nemesi storica di Iron Man nei fumetti.


Il film rappresenta uno dei rari casi di cinecomic autoriale, infatti anche se adattandosi allo stile Marvel, la pellicola è proprio un film di Shane Black, un regista forse non troppo conosciuto, ma che io apprezzo molto e di cui ho visto e adorato il suo The Nice Guys oltre al già citato Kiss Kiss Bang Bang ed è famoso per essere stato lo sceneggiatore di Arma Letale e L'ultimo boy scout. Il film è pieno zeppo dei marchi di fabbrica del regista, dall'ambientazione natalizia (presente in tutti i suoi film) allo spirito da buddy movie (cioè con il protagonista affiancato da una spalla, come per esempio Arma Letale e il terzo Die Hard) che si fa molto sentire nella pellicola.


Iron Man 3 può essere visto come la fine di Iron Man da un certo punto di vista (anche se non sarà così), infatti troviamo un Tony Stark sempre più divertente ed esagerato, ma al contempo pieno di problemi e drammi e qui si inserisce un'ulteriore grande performance di Robert Downey Jr. a tutti gli effetti divenuto un alter ego di Tony Stark vista la sempre maggiore naturalezza della sua interpretazione. Iron Man 3 è l'ultima pellicola dedicata al vendicatore dorato, anche se le sue numerose comparsate successive non hanno fatto pesare la cosa, inoltre alcune cose di questo film sono state ignorate o modificate in seguito, dato che come detto, questo Iron Man 3 poteva benissimo rappresentare la fine della saga di Tony Stark.


Il film a me è piaciuto e continua a piacere, sopratutto la sceneggiatura è fra le migliori del MCU e il tocco autoriale di Black porta sul grande schermo una regia niente male, gli effetti speciali sono sempre migliori e sopratutto in questo film rendono al meglio le armature del protagonista, assenti per la gran parte della durata del film, ma protagoniste assolute della battaglia finale. Nel film troviamo anche un' eccellente Gwyneth Paltrow, il cui ruolo assume nuove dimensioni e un carismatico Guy Pierce che in alcune parti ruba la scena allo stesso protagonista per bravura, anche se non molto sviluppato il personaggio. Ben Kingsley è un signor attore, ma nel film è al centro di una certa scelta riguardante il personaggio che ancora oggi fa molto discutere, io personalmente non l'ho apprezzata ed è il più grosso difetto del film. Comunque Iron Man 3 otterrà un grandissimo successo, superando il miliardo di dollari proprio come The Avengers (anche se non lo eguaglierà), ormai i Marvel Studios diventano una garanzia di incassi record.

Un viaggio nei demoni di un genio, causa scatenante dei suoi stessi guai e condannato ad essere tormentato dal suo passato, un genio pieno di problemi e difetti, ma uno dei più grandi eroi della Terra. Un film leggero e frizzante, solido e pieno zeppo di armature, ecco cos'è Iron Man 3.


E ora le solite curiosità:

-il film gioca molto sul famoso e iconico "I am Iron Man" che conclude il primo film, infatti nel flashback Tony scrive su un biglietto destinato a Maya Hansen "You know who I am", inoltre il film finisce proprio con la frase iconica pronunciata ancora una volta dal protagonista;

-Iron Man 3 è l'unico film di Iron Man che non presenta musiche degli ACDC, infatti la colonna sonora è stata composta da Bryan Tyler e diverrà il tema principale del personaggio (verrà usato di nuovo in Age of Ultron);

-Jude Law era vicino al ruolo di Aldrich Killian, poi andato a Guy Pierce, Law è comunque entrato a far parte del MCU con Captain Marvel.

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