Ci siamo, la fine è giunta, o meglio, giungerà solo domani, ma la Road verso Avengers Endgame finisce qui, con la terza pellicola dedicata agli Avengers, Infinity War, l'inizio della fine. 10 anni, 10 anni di storie, di eroi e di supereroi, conducono tutto a questo punto, il piano di Feige, l'universo condiviso, il crossover definitivo. Thanos è arrivato, l'ultima battaglia degli Avengers è cominciata.
Con The Avengers, Joss Whedon propone di intessere una trama orizzontale che avrebbe portato tutto il MCU ad un crossover mastodontico, incentrato sulle gemme dell'infinito e Thanos, il titano pazzo deciso a riunirle. Anno dopo anno, abbiamo visto apparire le gemme nei vari film e il piano a lungo termine ha dato i suoi frutti, la terza pellicola degli Avengers rappresenta così un punto d'arrivo, uno snodo nelle trame di decine di film, il momento in cui tutti i nodi vengono al pettine, appunto, il crossover definitivo. Come detto in coda al post di Age of Ultron, Whedon ha lasciato il MCU e la sua idea della saga dell'infinito è stata rimaneggiata in seguito dal duo Markus & McFeely, sceneggiatori dei film di Cap e quindi di conseguenza dietro alla macchina da presa del film vengono messi i fratelli Russo, forti del successo di The Winter Soldier e Civil War, nonché i più adatti per il film evento. Infinity War diventa così grosso e colossale che si decide di dividerlo in due parti, Infinity War-Parte 1 e Parte 2, come l'ultimo Harry Potter per intenderci, e di farli uscire uno ad un anno di distanza dall'altro. Il progetto viene ufficialmente annunciato e comincia la produzione. In seguito si decide di tenere il titolo di Infinity War solo per il primo film e lasciare il mistero sul titolo della quarta pellicola degli Avengers (poi rivelatosi Endgame). Il cast è fra i più imponenti mai visti, con la partecipazione di quasi tutti i protagonisti delle pellicole Marvel, dagli Avengers ai Guardiani della Galassia (che finalmente si incontrano), passando per Doctor Strange, Black Panther e ovviamente Spider-Man. Per il ruolo del vero protagonista della pellicola, il mattatore assoluto e grande antagonista di tutto il MCU, Thanos, ritroviamo Josh Brolin, che lo ha interpretato brevemente nel primo film dei Guardiani, ma che solo in Infinity War ha modo di interpretare in tutto e per tutto il villain definitivo degli Avengers.
Infinity War presenta una storia dal respiro epico, con una vera guerra combattuta su più fronti, e decine di eroi a cui ci siamo affezionati negli anni nel mezzo. Dalla Terra allo spazio profondo, tutti gli eroi cercano di combattere Thanos e i suoi, di impedirgli di compiere il suo grande piano universale, ma la minaccia di Thanos è davvero la più grande di tutte, tanto da rendere disperati i nostri eroi. Ecco, infine, il piano degli Avengers, una resistenza disperata contro il loro più grande avversario, sempre più forte, sempre più invincibile. Una trama frammentata, fra i vari fronti di questa guerra per le gemme, produce ha sempre più crescente suspence, che tiene banco per tutta la durata del film, fino ad un finale indimenticabile.
Il cast è fra i migliori di sempre, imponente per le numerose celebrità presenti, alcune delle quale lo sono diventate proprio per il loro ruolo nel MCU, ma ovviamente ce ne sono alcune che spiccano sulle altre. Robert Downey Jr. porta il suo Tony Stark al limite, ormai RDJ è Tony, che può essere considerato il fulcro del MCU per certi versi. Chris Evans torna ad interpretare Steve Rogers, non più Captain America dopo Civil War, ma sempre il migliore, i Russo hanno sempre un occhio di riguardo per il personaggio che hanno trattato nelle loro pellicole precedenti (come del resto gli sceneggiatori Markus & McFeely) e il nuovo look di Cap lo rende anche il più badass del film, restando comunque la grande roccia degli Avengers. Chris Hemsworth porta sul grande schermo la sua migliore performance come Thor, uno dei migliori personaggi del film, mai così potente ed epico, quasi tutte le sue scene sono gestite davvero molto bene e spetta a lui la migliore scena del film, e basta solo quella a mangiarsi la totalità di Thor Ragnarok. Spiccano anche: Benedict Cumberbatch, con il suo misterioso ed enigmatico Doctor Strange, Elizabeth Olsen sempre più brava ad interpretare Wanda Maximoff e Zoe Saldana con la sua migliore performance di Gamora dei Guardiani, figlia di Thanos e per questo molto coinvolta. Se proprio bisogna trovare dei difetti, ma bisogna proprio sforzarsi, risultano un po' sacrificati i ruoli di Visione e Bruce Banner, a volte usati solo come deus ex machina, ma bisogna anche dire che con un film come questo, con decine di protagonisti, qualcuno andrà sicuramente sacrificato. In ogni caso, anche con un cast così folto, il vero protagonista del film è proprio il suo antagonista.
Si è fatto attendere, Thanos, fin da quella scena dopo i titoli di coda di The Avengers, abbiamo atteso il suo arrivo e senza mai veramente apparire, Thanos era già un personaggio fatto e finito, ma ancora non eravamo pronti, avevamo solo una minima di idea di ciò che ci aspettava. La Marvel non è famosa per aver caratterizzato molti villain, ma per Thanos non ha voluto rischiare, innanzitutto è il personaggio con maggior spazio nel film, che praticamente è dal suo punto di vista quasi, e poi ha voluto affidare il ruolo a Josh Brolin, un signor attore, che anche sotto tutta la CGI del mondo, recita con maestria e bravura, portando sul grande schermo un cattivo spietato, ma sfaccettato, tridimensionale nella sua brama di potere e nella sua fermezza, ma oltre al carattere, imponente nella sua figura massiccia e potente. Lui riesce dove molti hanno fallito, grazie alla sua determinazione inarrestabile, che lo rende il grande mattatore della pellicola. Thanos è sicuramente il miglior villain Marvel, divenuto già iconico.
I fratelli Russo si dimostrano ancora una volta i migliori registi del MCU, non tanto per la regia in sé per sé, ma per la maestria nell'amalgamare così tanti personaggi e così tante ambientazioni. Inoltre nessun personaggio è mal caratterizzato e l'umorismo, dogma dei film Marvel, è molto ben dosato e non influenza l'atmosfera epica del film, che si piazza a mani basse tra i migliori del MCU (praticamente nella top tre con gli altri due film dei Russo). Gli effetti speciali sono meravigliosi e i migliori in assoluto in un film Marvel. Infinity War ha avuto un successo spaventoso, superando i 2 miliardi di dollari in tutto il mondo, diventando il quarto maggiore incasso della storia del cinema e il film di maggior successo del genere dei supereroi, insomma, i Marvel Studios toccano il loro apice di successo e impatto culturale.
Infinity War alza l'asticella, è un blockbuster praticamente perfetto, tira brillantemente le fila del MCU e prepara il terreno per la fine di tutto, l'epica conclusione. Con Infinity War il MCU mostra l'apice del suo potenziale, la pellicola è davvero la massima dimostrazione della potenza dei film Marvel e di come la grande saga iniziata nel 2008 con Iron Man si sia ormai inserita nell'immaginario collettivo mondiale. Tutto ha portato a questo punto, niente sarà più come prima, ed è solo l'inizio. L'inizio della fine.
Le curiosità:
-dalle immagini dei trailer usciti prima del film, si possono riscontrare numerose scene poi tagliate nel film, la più eclatante è la presenza di Hulk nella battaglia finale. Queste scene fanno pensare ad una grossa variazione della trama del film, qualcosa che va oltre il semplice taglio di alcune scene, come consuetudine dei prodotti cinematografici in generale;
-nel film erano inizialmente presenti anche Occhio di falco e Ant-Man, ma sono stati poi tagliati dal film, i due eroi avranno comunque molto spazio in Endgame;
-James Gunn, sceneggiatore e regista dei Guardiani della Galassia, ha scritto tutte le battute dei suoi personaggi nel film, fungendo anche da consulente per l'utilizzo dei Guardiani nella pellicola. Anche Scott Derrickson ha prestato una consulenza per come utilizzare Doctor Strange e i suoi poteri.







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