venerdì 12 aprile 2019

Captain America-il primo vendicatore: segui il tuo capitano (Road to Avengers Endgame)

Penultima tappa nella fase uno del Marvel Cinematic Universe e nuovo appuntamento nella lunga corsa verso Avengers Endgame, corsa è davvero il termine più appropriato vista la mole di post ancora da fare e i 12 giorni che ci separano dall'arrivo del film evento nelle sale, ma l'impresa sta proprio in questo. Ora tocca parlare del quinto film dell'universo condiviso nonché il primo dedicato al mio personaggio Marvel preferito, Steve Rogers, Capitan America (dopo 8 anni mi devono ancora spiegare perché non tradurre quel "captain").


Nel 2011 ad aprile esce Thor, ma il piano di Feige è quello di sfornare più film del MCU all'anno e così a luglio uscirà l'ultima tappa prima del grande crossover, Captain America-il primo vendicatore. Steve Rogers è fra i primi supereroi Marvel ad essere stati creati, anzi, Cap è nato molto prima della Marvel stessa, infatti fu creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, quando l'azienda che sarebbe divenuta negli anni '60 la Marvel Comics si chiamava Timely Comics e Stan Lee doveva ancora iniziare la sua carriera nei fumetti, ma fu Lee nel 1964 a reintrodurre il personaggio proprio sulla serie dei Vendicatori.


Cap è sicuramente fra i più famosi e iconici eroi della Marvel e per lungo tempo si è parlato di una trasposizione cinematografica. Dopo l'imbarazzante film del 1990 (che è meglio resti sconosciuto a tutti) si è tornato a parlare di un nuovo film sul personaggio nel 1997 quando venne scritta una sceneggiatura che rimase senza una produzione, nel 2000 la Tristar si interessò al progetto, ma nel 2003 le speranze di un film si interruppero a causa delle beghe legali createsi fra la Marvel e Joe Simon (co-creatore del personaggio). La produzione si fermò ancora una volta quando fra il 2007 e il 2008 ci fu uno sciopero degli sceneggiatori che mandò in oblio molti progetti cinematografici dell'epoca e quando la situazione si sbloccò i Marvel Studios avevano già in mente di lanciare il MCU con Iron Man, ma già nel 2008 venne annunciato che ci sarebbe stato un film dedicato al capitano.


Gli Studios volevano alla regia Jon Favreau, che avrebbe voluto impostare la storia come una commedia, ma il regista preferì in seguito dedicarsi alle trasposizioni di Iron Man e la produzione ingaggiò Joe Johnston, famoso regista di Jumanji e Jurassic Park III, nonché uno dei tecnici dei film di Star Wars. La sceneggiatura venne riscritta diverse volte dal duo Christopher Markus e Stephen McFeely, che sceneggeranno tutti i film di Cap, Avengers Infinity War e Avengers Endgame.

Nel marzo del 2010 viene scritturato nel ruolo del protagonista Chris Evans, famoso per aver interpretato la Torcia Umana nei film dei Fantastici Quattro e che si dice sia stato scelto da Stan Lee in persona, mentre Hugo Weaving venne scelto per interpretare uno dei cattivi più famosi della Marvel e nemesi storica di Cap, il Teschio Rosso. Il cast comprende anche Tommy Lee Jones nel ruolo del colonnello Phillips, Sebastian Stan in quello di Bucky Barnes, migliore amico di Cap, Hayley Atwell interpreta l'agente Peggy Carter, Dominic Cooper recita come Howard Stark, padre di Tony Stark e Stanley Tucci nel ruolo del dott. Abraham Erskine, lo scienziato creatore del siero del super soldato.


Il film è, come quasi tutti i film della fase uno, un origin story ed introduce finalmente Capitan America al cinema, inserendolo nell'universo Marvel cinematografico. Quindi per gran parte del film la storia è ambientata ai tempi della seconda guerra mondiale che tenne a battesimo Steve Rogers come Cap per poi collegarsi nel presente e introdurre a tutti gli effetti il prossimo film del ciclo narrativo, The Avengers. Come già detto nell'introduzione Cap è il mio personaggio Marvel preferito e quindi mi sento legato anche a questa pellicola che ho sempre considerato perfetta per aver introdotto il personaggio e presenta una storia davvero emozionante.


La regia di Johnston ha uno stampo classico, "alla Spielberg", che poi sarebbe lo stile a cui si rifà proprio il regista e quindi in tutto il film riecheggia un po' quello spirito cinematografico comune agli Indiana Jones o a Rocketeer diretto proprio da Johnston, con un pizzico di dramma alla Salvate il soldato Ryan. Ovviamente il film a me è piaciuto molto soprattutto per quanto elencato prima, ma ha anche dei difetti e alcuni alla base stessa del film, infatti si è deciso di ambientare il 99% del film nel passato e ricollegarsi al resto del MCU del presente solo nel finale è questo ha fatto sì che in alcune parti sembrasse come se avessero volutamente allungato il brodo per continuare a narrare nel passato e questo faceva perdere un po' di credibilità alla trama, perché tutti già sapevano che in un modo o nell'altro Cap sarebbe arrivato nel presente. Comunque questa scelta ha avuto la conseguenza di aver sviluppato un passato del MCU conforme con il suo presente e aver dato un' atmosfera diversa da tutti gli altri film dell'universo narrativo fino a quel momento.


Chris Evans non ha la bravura di Robert Downey Jr. (ma chi ce l'ha?) e neanche il piglio da eroe epico di Chris Hemsworth, ma come Steve Rogers funziona alla grande, è riuscito a rendere davvero bene la determinazione e l'eroismo oltre ogni limite del personaggio, il ragazzo di Brooklyn che non molla mai, che si rialza sempre di fronte agli spacconi e che per i suoi ideali è pronto a dare la vita, forse Evans pare ingessato in alcune parti, ma dà il meglio di sé in altre e inoltre nelle sue prossime interpretazioni sarà sempre più naturale come Cap. Weaving mi è sempre parso azzeccatissimo come Teschio Rosso, anche se alla fine non risulterà molto sfaccettato come personaggio, l'attore britannico è riuscito a far trasparire al meglio la spietatezza del villain nazista, la sua crudeltà e famelica brama di potere. La Atwell interpreta Peggy Carter, uno dei personaggi femminili più riusciti del MCU la cui popolarità porterà in seguito ad una serie tv a lei dedicata.


Il primo vendicatore è quindi un bel film di origini che non viene tanto più ricordato e apprezzato (benché abbia avuto successo come tutti gli altri film della fase uno, lontani dalle cifre stratosferiche sia chiaro) anche perché surclassato dai suoi due sequel a cui arriveremo, eccome se arriveremo.


Seguono le consuete curiosità:

-Chris Evans rifiutò per ben tre volte il ruolo di Cap perché temeva delle ripercussioni negative che la fama avrebbe avuto nella sua vita privata, ma Robert Downey Jr. lo convinse a firmare e gli stessi produttori gli garantirono l'opportunità di non essere esclusivamente legato al ruolo e di partecipare anche ad altre pellicole;

-Stanley Tucci accettò fin da subito il ruolo di Erskine perché uno dei suoi sogni da attore è sempre stato recitare con l'accento tedesco e nessun regista gliel'aveva mai proposto;

-nella parte iniziale del film, lo Steve Rogers gracile e asmatico è interpretato da Leander Deeny a cui però è stata posizionata digitalmente la faccia di Chris Evans, che entra in azione nel film "del tutto" solo dopo essere diventato il super soldato.

Nessun commento:

Posta un commento